Come ogni anno con l’Epifania le feste giungono al termine, ma abbiamo di che rallegrarci perché ciò vuol dire che i saldi invernali sono alle porte! In questo 2018 i saldi iniziano il 5 gennaio quasi in tutta Italia (a parte Sicilia, Basilicata e Valle D’Aosta che anticipano al 2 e 3). Ho chiesto a Personal Shop, network internazionale di personal shoppers con sede in Italia, e personal shoppers in 13 città nel mondo, qualche consiglio su come affrontare bene lo shopping con i saldi.

 

Come prepararsi ai saldi?

La parola d’ordine è lista. Per essere davvero organizzate dovreste prepararne 2. La prima è la “lista dei bisogni“: di cosa avete bisogno? Quando passate le ore a fissare l’armadio senza sapere cosa mettere, cosa vi risolverebbe la vita? Una camicia bianca? Un jeans a gamba dritta? Un little black dress? In questa lista scrivete solo i capi di cui avete realmente bisogno e che acquisterete per primi. Pensate poi ai capi trend che vorreste avere nell’armadio anche se non ne avete necessariamente bisogno: un capo dal vostro brand crush del momento? Un basco alla francese? Degli occhiali da sole nuovi? Questa invece è la vostra “lista dei desideri“. Rispettate le liste e non perderete tempo comprando d’impulso cose inutili che non indosserete.

 

Qual è il momento migliore per andare a fare shopping con i saldi?

Dipende. Andando subito vi assicurerete di trovare il pezzo che state cercando, ma ad uno sconto basso, solitamente il 20-30%. Andando un po’ più tardi (la maggior parte dei saldi durano fino a inizio Marzo), quindi fine Gennaio/Febbraio troverete sicuramente sconti più alti (40-50%) ma rischierete di non trovare più il capo che volevate. Per cui consigliamo di comprare subito i capi che desiderate assolutamente, e aspettare la fine dei saldi per togliervi qualche sfizio.

 

On-line o in negozio? Dove è meglio comprare?

Ormai non c’è più una stagione per i saldi on-line. Se visitate un sito di e-commerce, troverete quasi sempre una sezione “sale”. Vi consigliamo di abbonarvi alle newsletter dei vostri brand preferiti per ricevere news in anteprima sui saldi. A volte questo è l’unico modo per sapere che i saldi sono in corso. Ma di solito, almeno in Italia, il periodo di saldi in negozio, corrisponde anche ai saldi on-line. Vi consigliamo di dare un’occhiata prima dell’inizio dei saldi, sia on-line che nei negozi, per farvi subito un’idea di cosa volete acquistare e di prendere nota dei prezzi, così farete degli acquisti mirati ed eviterete gli acquisti d’impulso che tutti siamo portati a fare con i saldi. Una volta che i saldi iniziano, acquistare on-line o in negozio dipende dalle vostre preferenze, ma vi ricordiamo che a volte i capi acquistati in saldo on-line non possono essere resi, quindi leggete bene prima i termini di acquisto. Le informazioni su taglia e vestibilità sono vitali per ricevere i capi giusti, evitate di comprare taglie diverse dalla vostra soltanto per “fare l’affare”. Se comprate da un e-commerce fuori dall’Unione Europea, controllate anche che le tasse doganali siano incluse nell’ordine, informazione che trovate nella sezione “spedizione”. Altrimenti un modo semplice per scoprirlo è tentare di ultimare l’ordine. Se non viene aggiunta una somma per dazi e tasse doganali vorrà dire che quando riceverete il vostro pacco dovrete pagare un’ulteriore somma al corriere. Molti e-commerce ormai includono queste spese per evitare “sorprese” ai loro clienti, però gli e-commerce più piccoli spesso non lo fanno, quindi leggete bene prima di cliccare “buy now”. Saremo di parte, ma secondo noi provare un capo, vedere il colore dal vivo e toccare il tessuto con mano è sempre la scelta migliore.

 

Come si evitano le fregature durante i saldi?

Ormai se andate presso i retail con brand conosciuti è raro incappare in fregature. I prezzi sono standardizzabili a livello internazionale, e sono gli stessi on e off-line. Inoltre, con più e più utenti che confrontano i prezzi in negozio con quelli on-line, i negozianti tendono a seguire i prezzi consigliati, e ad applicare lo sconto su quei prezzi. Se andate presso piccoli negozi e boutique che tengono brand meno noti, confrontare i prezzi può essere meno facile. Vi consigliamo di fidarvi del vostro istinto. Se quel capo vi piace e il prezzo vi sembra giusto, compratelo. Se c’è qualcosa che non vi torna, il capo vi sembra più vecchio o più caro del dovuto, non perdete tempo ad investigare la situazione. Lasciatelo lì.

 

Cos’è il Black Friday? E’ meglio comprare durante il Black Friday o durante i saldi?

Il Black Friday è un solo giorno di saldi a Novembre. E’ una tradizione di origine americana ed avviene ogni anno il giorno dopo il Ringraziamento, il quarto giovedì di Novembre. Nasce come la giornata che apre la stagione di shopping natalizio, che con offerte sempre più allettanti, in particolare nei negozi di elettrodomestici, è diventata la giornata più attiva dell’anno per lo shopping americano. Da una giornata, il Black Friday tende adesso a durare tutto il weekend, con qualche negozio e e-commerce che lo prolunga fino a una settimana. Negli ultimi anni il Black Friday ha preso piede anche in Europa e finalmente anche in Italia, ma resta un fenomeno nuovo per cui molti negozi non applicano più del 30% di sconto. Quindi, se volete sfruttare il 50% di sconto vi conviene aspettare i saldi invernali. Attenzione: con il Black Friday sarete bombardati da offerte su offerte per una settimana circa. L’unico modo per uscirne indenni senza cadere in troppe tentazioni sarà decidere cosa volete comprare prima della settimana del Black Friday. Ripescate quindi le vostre liste (quella dei bisogni e quella dei desideri) e attenetevi a quelle. Quando i saldi iniziano, ignorate tutte le promozioni e andate a colpo sicuro sui vostri acquisti mirati.

 

Come può essere utile un personal shopper durante i saldi?

Un personal shopper può assisterti prima di tutto nella fase pre-shopping, quella in cui ti aiuterà a capire cosa manca nel tuo armadio, aiutandoti a stilare le tue liste. Poi ti seguirà nella parte vera e propria di acquisto. In base alla tua lista, al tuo stile, e al budget (che avrà capito avendo analizzato il tuo armadio), stilerà un itinerario di negozi per uno shopping mirato. Non dimentichiamo i diversi obiettivi tra la figura del personal shopper e consulente di immagine, e la commessa in negozio. Il primo ha l’obiettivo di aiutare a trovare capi e accessori che valorizzano la persona grazie anche ad uno studio preliminare della sua figura e del suo stile (viene ingaggiato proprio per quello!), il secondo ha l’obiettivo di vendere la merce in negozio indipendentemente dalle caratteristiche personali del cliente. Abbiamo schematizzato le 5 principali differenze tra un sales assistant e un personal shopper in questa bella infografica che abbiamo realizzato per voi!

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