Oggi vi parlo di selfie perché anche le nostre foto personali scattate nel tempo libero fanno immagine, non solo quelle più “posate” relative alla nostra professione. Non esiste più un confine tra immagine privata e immagine professionale, tutte le nostre foto in rete sono rilevanti ai fini di una selezione o scelta, e questo vale sia per i liberi professionisti che per i lavoratori dipendenti (ma al di là del lavoro mi riferisco anche alle relazioni private di natura amichevole o amorosa!).
Del resto mostrare il proprio viso è importantissimo, metterci la faccia, come piace dire a me! La nostra faccia è il primo elemento di distinzione dagli altri…piacciamo o meno non solo in base a quanto siamo bravi, simpatici, professionali, ma anche perché comunichiamo delle caratteristiche della nostra personalità e dei valori attraverso il nostro viso, nei quali le altre persone si possono riconoscere.
Non so voi ma io quando visito il profilo di una persona sui suoi social e nella foto profilo non c’è il suo viso, e non compare mai nemmeno nei post, intanto perdo un po l’interesse perché il viso è un grande catalizzatore di attenzione, e poi inizio a chiedermi perché questa persona non si mostra mai. Se utilizziamo i social, o abbiamo un sito o un blog, il nostro viso ci DEVE essere e deve essere fruibile velocemente! E’ il biglietto da visita per eccellenza di quello che siamo e facciamo.
Avete letto “Afferma la tua identità col Net Branding” di Riccardo Scandellari, uno dei massimi esperti italiani di Personal Branding? Noo?! Allora ve lo consiglio!

Che l’abito faccia il monaco è risaputo e se l’immagine on-line che darai non sarà perfetta e calibrata, difficilmente avrai una seconda possibilità per riscattarti. Ricordalo sempre mentre imposti la pagina del TUO profilo sui social network o sul tuo blog personale. L’impressione che dai on-line dovrà essere confermata off-line, dimensione che costituisce il vero banco di prova in cui sarai valutato e confrontato con la versione digitale di te. (Afferma la tua identità col Net Branding – Riccardo Scandellari)

Detto questo poi c’è chi ne abusa del proprio viso e lo sottopone a scatti impietosi! Eh sì perché è facile, giriamo la telecamera del cellulare e taac, il selfie è fatto. Il richiamo ad auto-immortalarci e poi condividere in tempo reale è irresistibile per tutti noi! Ma spesso dalla foga di postare il selfie appena scattato non controlliamo alcuni elementi che invece influiscono parecchio sulla percezione della nostra immagine (e non mi riferisco solo all’immagine estetica).

Secondo me i 6 errori più comuni da tenere sotto controllo sono questi:

Facciamolo strano

La peggiore è l’inquadratura dal basso, soprattutto se la usate come foto profilo ufficiale. Che poi per guardare nell’obiettivo incliniamo in giù il viso e viene fuori un doppio mento che nella realtà non abbiamo! Capisco venga facile appoggiare il cellulare sul tavolo e fare click ma abbiate pietà di voi! Poi c’è l’inquadratura di quando non vogliamo far percepire che ci stiamo facendo una foto e guardiamo l’orizzonte con sguardo sognante. Peccato che il braccio che tiene in mano il cellulare si vede e quell’effetto “foto rubata” come se ci stesse fotografando qualcuno con l’occhio innamorato svanisce e la posa risulta un po’ forzata e innaturale.

E’ un selfie ragazzi, il che presuppone che chi lo guarda sappia che ce lo siamo fatti da soli, e ce lo stiamo facendo perché in quel momento abbiamo la sacrosanta voglia di mostrarci, che male c’è!? Guardiamo dritto nell’obiettivo e via, senza assumere pose improbabili che ci fanno sembrare un po’ sciocchini. Semplicità e naturalezza pagano sempre!

Facce da selfie

Bocca a culo di gallina, occhi a palla, linguaccia, broncio, smorfie di vario genere. Vogliamo davvero commentarle? Voglio dire, un’espressione buffa ogni tanto, se naturale e legata ad una particolare situazione ci sta, e magari strappa anche un sorriso…ma immortalarsi sempre e solo in smorfie è un po stucchevole.

Come la nebbia in Val Padana

Cercando di imitare l’effetto photoshop che spiana la pelle e la trasforma in porcellana ci siamo un po’ fatti prendere la mano con i filtri e le correzioni eh!? Soprattutto noi signore. Vedo donne con il viso così tanto modificato che pare immerso nella nebbia in Val Padana, quella che si taglia col coltello! Io sono pro ritocco quando si può, perché no? Ma che sia una cosa lieve, il contorno del viso e dei tratti somatici dovrebbe rimanere tale, e apparire al vostro pubblico totalmente ritoccati non vi fa percepire come persone sicure di sé! (anche perché poi prima o poi vi incontrano di persona e li sono cavoli amari!). In questa categoria metto anche le decorazioni che si applicano ai selfie come coroncine di fiori, cuoricini e farfalle, musetti di animali vari…volete giocare con le cornici e le applicazioni? Fatelo, ma per l’amor del cielo non condividete!

Sfondi traditori

E’ vero che il bello delle immagini condivise sui social, compresi i selfie, è l’immediatezza, ma a tutto c’è un limite! Prima di scattare una foto guardiamo cosa c’è dietro di noi, perché anche lo sfondo parla! Soprattutto quando facciamo foto a casa nostra e ci scappa dentro il ripiano dei detersivi ad esempio, per non parlare d’altro!…A meno che non siamo delle Fashion Blogger alternative e seguitissime come la brava e irriverente Lucia del Pasqua (The Fashion Politan)  con i suoi divertentissimi selfie #stilealcesso. (E quindi no, non è proprio il nostro caso!).

La luce non è un optional

Quando il selfie viene buio e sgranato cancellatelo e rifatelo in condizioni di luce migliori, non abbiate pietà. Non va mica pubblicato a tutti i costi in quel momento! Quella sensazione di apparire misteriosi e intriganti avvolti nel buio è solo vostra, perché chi guarda vede una foto bruttina, e invece vorrebbe vedere una immagine nitida e luminosa (o al massimo un controluce fatto a regola d’arte!).

Lo strafalcione da foga di pubblicazione

A volte non lo controlliamo proprio quel maledetto impulso di postare senza rileggere. E così Facebook pullula di orrori ortografici, lettere mancanti, punteggiatura assente che per leggere una frase viene la tachicardia, inglesismi sbagliati. Come scriviamo, insieme alle foto che scattiamo e postiamo, fa immagine. 

E ora 6 consigli veloci per farvi dei selfie con stile

  • Un’inquadratura leggermente dall’alto e laterale (consapevolizzate il vostro lato migliore!) snellisce il viso, intensifica gli occhi e armonizza i lineamenti;
  • Posizionare la telecamera dritta davanti al viso molto vicina lo deforma, e il naso lievita! Cercate di tenere il cellulare ad almeno 20 cm di distanza;
  • Fantasie optical/geometriche molto contrastate indossate proprio sotto al viso sono fastidiose, meglio evitarle;
  • In assenza di una buona luce (naturale o artificiale che sia) rinunciate. La luce migliore è quella naturale e diffusa, che piove dritta in viso. Una luce intensa e diffusa ha il potere di minimizzare le imperfezioni e rendere l’incarnato omogeneo. E’ molto meglio una buona illuminazione con un trucco mediocre, che un trucco perfetto con un’illuminazione scadente! E tenete conto che il trucco in foto o video rende il 30% in meno;
  • Indossare dei colori accesi (blu zaffiro, rosso rubino, verde smeraldo, viola, bordeaux, turchese) e non i soliti neutri aiuta a trasmettere più personalità e la pelle ne guadagna in luminosità;
  • Un’immagine parla da sola, a maggior ragione se ritrae un viso! Inutile accompagnare i selfie con frasi banali a meno che non abbiate una cosa veramente importante da dire.

Scattarsi una foto e condividerla sui social non è un atto banale, considerato che le vostre qualità morali, la vostra personalità e professionalità vengono prima percepiti e giudicati a seconda di come vi presentate (e rappresentate) sui social. Naturalezza e spontaneità sono due valori importanti da mantenere e coltivare, ma il mio consiglio è di controllarli e gestirli prima di condividere il vostro selfie con il mondo intero! 😉

Ah…se non avete delle belle foto professionali che vi rendono giustizia attivatevi! Contattatemi per dirmi come vorreste vedervi e per trovare insieme il mood che possa raccontare chi siete e cosa fate, qui: info@elisabonandini-imageconsulting.com e guardate come ho scelto di raccontarmi io: L’importanza della location adatta per le foto del tuo sito.

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