Prima delle creme, prima di un peeling, prima del fondotinta e del make-up. Il potere del colore sul, e intorno, al viso viene prima di tutto ciò! Inutile essere ben truccate e appena uscite dal parrucchiere se i colori che indossate (colore di capelli, colore del trucco, colore del top) non si armonizza con la vostra pelle. E’ come preparare delle succulente tagliatelle al pomodoro senza aver fatto il soffritto. Le mangiate certo, ma col soffritto è tutta un’altra storia!

Ma come fate a capire quali colori vi donano di più?
La risposta è molto precisa e si chiama analisi cromatica, serve a consapevolizzare i colori amici al vostro incarnato. E vi dico anche perché tutti dovremmo farla!

Questione di sottotono

Il fatto è che i colori che indossate interagiscono fisicamente con il vostro sottotono di pelle (ne avevo parlato anche con Donnamoderna qui), e se sono in armonia, è come fare tutto ciò che ho elencato sopra (creme, peeling, trucco, capelli) in un solo colpo! La pelle si omogenizza, diventa luminosa, le imperfezioni si attenuano notevolmente, occhi e capelli risultano più luminosi. Se al contrario il colore che indossate contrasta il vostro sottotono di pelle l’effetto è opposto: l’incarnato può assumere una colorazione grigiastra o giallastra, le imperfezioni si accentuano (visibilmente!), e invece che esaltare la vostra immagine l’affossate! In internet si trovano molte informazioni vaghe e a volta scorrette sull’accostamento pelle/colori: l’unico e infallibile modo per conoscere il vostro sottotono, e di conseguenza i colori che vi stanno meglio, è sottoporvi all’analisi cromatica, un metodo internazionalmente condiviso dai consulenti di immagine, che si basa sulla giustapposizione di drappi di diversi colori sotto al viso secondo una precisa sequenza. Pensate che danno credere di stare bene con certi colori e poi scoprire dopo molti anni che invece vi stanno bene quelli opposti! (Perché all’80% per esperienza posso dirvi che succede proprio così!).

1° Step: Capire il sottotono di pelle e la temperatura dei colori. Sei da colori caldi o freddi?

I sottotoni sono 2: caldo o freddo. Se avete un sottotono di pelle caldo volete colori caldi, se avete un sottotono freddo volete colori freddi. Certo questa è una categorizzazione di massima, ma già arrivare a consapevolizzare questo è importante ed è una buona linea guida per iniziare ad usare i colori in modo più consapevole. Questo non significa che se avete un sottotono caldo ad esempio, non potrete mai più indossare colori freddi! Significa che i colori opposti al vostro sottotono dovreste dosarli e sceglierli con cura perché siano il più in linea possibile con la vostra pelle, ma in generale la vostra immagine vorrà predominanza di colori del vostro sottotono. Sappiate che esistono anche dei colori considerati “universali” che stanno bene a tutti, ne avevo già parlato tempo fa qui. Un consiglio che mi sento di dare sempre è di non indossare colori opposti al vostro sottotono proprio sotto al viso!

Il sottotono di pelle caldo di Jennifer Lopez valorizzato da un colore caldo

 

Il sottotono freddo di Anne Hathaway valorizzato da un colore freddo

 

2° Step: Capire il complesso cromatico della propria immagine. Sei chiara, media o scura?

Una volta capito a quale sottotono di pelle appartenete e quindi quale tra le due macro-famiglie di colori caldi o freddi dovreste usare, ci sono altri 2 step che vi portano a scegliere i colori perfetti per voi, ed uno di questi è capire il complesso cromatico della vostra immagine. Vi faccio 3 esempi pratici e capirete subito! Partiamo da quello più chiaro, e vi cito Naomi Watts: pelle diafana, capelli biondi naturali, occhi chiarissimi. Questo è un complesso cromatico chiaro e se una persona con questa caratteristica indossa colori scuri e molto brillanti il viso viene sovrastato dal colore (invece il ruolo del colore è esaltare e accompagnare il vostro viso, non metterlo in secondo piano!). Un complesso cromatico medio ad esempio è Natalie Portman, una castana con pelle medio-chiara e occhi castani: vuole colori né troppo chiari ne’ troppo scuri. Maria Grazia Cucinotta invece ha un complesso cromatico scuro perché ha capelli neri, pelle olivastra medio-scura e occhi neri, provate ad immaginarla con colori pastello tenui o neutri, all’opposto del suo complesso cromatico: il suo viso e la sua immagine risulterebbero poco valorizzati perché ciò che la valorizza sono colori scuri e intensi.

Il complesso cromatico chiaro di Naomi Watts

 

Il complesso cromatico medio di Natalie Portman

 

Il complesso cromatico scuro di Maria Grazia Cucinotta

 

3° Step: Capire il contrasto della propria immagine. Hai un contrasto basso, medio o alto tra pelle, occhi e colore di capelli?

Infine dovete guardare il contrasto tra la vostra pelle, il colore degli occhi e il colore dei capelli. Non dovete inventarvi nulla, basta riprodurre lo stesso contrasto anche negli abbinamenti di colori che indosserete. Anche in questo caso vi faccio un paio di esempi pratici: Reese Whiterspoon è “chiara”. La sua pelle, i capelli e gli occhi sono chiari e non c’è contrasto nella sua immagine. Un outfit molto contrastato (tipo bianco e nero, o fucsia e blu elettrico) è troppo forte per lei. Esempio opposto: pensate ad Anne Hathaway, pelle chiarissima e occhi e capelli molto scuri. Il contrasto tra questi 3 elementi è molto alto, lei sì che con un outfit bianco e nero sta  bene!
Il concetto è semplice: riprodurre nell’abbigliamento i contrasti naturali che abbiamo nella nostra immagine ci aiuta ad accompagnarla ed esaltarla. Poco contrasto nella propria immagine? Meglio i tono su tono. Contrasto alto? Si a colori complementari e colori chiari/scuri in uno stesso outfit. Approposito di come abbinare i colori in un outfit, ne ho parlato qui.

Reese Whiterspoon che ha un contrasto basso, si valorizza di più con colori chiari e tono su tono (a destra)

 

Anne Hathaway, che ha un contrasto alto, si valorizza di più con contrasti forti (a destra)

 

Ora probabilmente siete un po’ confuse perché le informazioni sono molte, ma è molto più semplice di quello che sembra se vi affidate ad un professionista di analisi del colore. Alla fine dell’analisi cromatica infatti vi sarà tutto più chiaro e vi verrà assegnata una palette di riferimento tra le 12 a disposizione, che rispetta perfettamente la vostra immagine per sottotono di pelle, complesso cromatico e contrasto. Basterà rifarsi poi a quella per il vostro shopping di abbigliamento, accessori e make-up, e capire il vostro colore ideale di capelli.

Vi ho incuriosito? Contattatemi per prenotare la vostra analisi del colore personalizzata! Non aspettate un giorno di più per scoprire la magia che può fare il colore sul viso…

Shares