Gli inglesi la chiamano consistency, ovvero spessore, coerenza, che si protrae con tenacia e costanza nel tempo. Credo che nel nostro stile si possa trasmettere questo spessore, eleggendo un capo confortevole e che ci dona particolarmente perché diventi una sorta di passe-partout, il pezzo forte sempre presente nel nostro guardaroba e nei nostri look. Ragionando su questo concetto ho provato a pensare quali donne italiane dello show biz mi trasmettono un’idea di stile sempre riconoscibile e costante. Ne ho individuate 4, ciascuna in una fascia di età che tocca i 20, i 30, i 40 e i 50 anni. Vi racconto perché mi piacciono e cosa si può rubare dal loro stile.

La gonna a campana di Lodovica Comello

26 anni, Friulana, è cantante, attrice e conduttrice. Ha uno stile unico, non solo nel condurre (l’ho adorata in Italia’s Got Talent!), ma anche nella sua immagine un po’ pin-up! La stylist che ha curato la sua immagine a Italia’s Got Talent è Barbara Valentini. Il must dei suoi look è la gonna a campana, non manca quasi mai. La abbina in modo estroso e divertente, e punta sul colore e sulle stampe. Il suo è un mood bon-ton rivisitato in modo contemporaneo e spiritoso, al quale rimane ultimamente molto fedele. Ben curato anche il suo beauty look con rossetto rosso o fucsia e onde morbide tipiche dei fifties.
Chi la veste: Ultrachic, Coveri, Vivetta, Leitmotiv, Vivienne Westwood.

Per chi: Se hai un punto vita ben segnato la gonna a campana è perfetta per esaltarlo e per nascondere qualche eventuale chiletto sui fianchi. Abbinata ad una t-shirt, un top sblusato, una camicia (da infilare rigorosamente dentro) è iper-femminile e un po’ romantica. Si può portare sempre: nel tempo libero, al lavoro, per un’occasione speciale come una cerimonia.

La mini di Caterina Balivo

37 anni, Napoletana, terza classificata a Miss Italia nel ’99, è attualmente conduttrice del programma TV Detto Fatto, sulla Rai. Portatrice sana di gambe belle le mette in mostra appena può (giustamente!), non cadendo mai nel volgare perché molto astutamente le abbina a camicie e giacche bon-ton. Le gonne subiscono i trend della moda continuamente in fatto di lunghezza e stili, ma lei non si fa distrarre dal trend del momento e rimane salda alle sue mini. Oltre alla mini, Caterina non rinuncia ormai più al suo wavy bob castano scuro e lucido: mosso o liscio è un punto saldo del suo beauty look. Rispetto alla media lunghezza che portava prima, un po anonima, con questo hairstyle è molto più charmant.
Chi la veste: Per le occasioni importanti Luisa Beccaria, per il resto indossa diversi brand (prediligendo quelli italiani) che si diverte a mixare anche nel suo blog Caterina’s Secrets.

Per chi: Ci vogliono gambe sottili e affusolate, e l’orlo è bene che superi un tantino la metà coscia, viceversa sarebbe davvero troppo corta! Nel quotidiano meglio indossarla con scarpe flat, osate i tacchi sola la sera. Funziona bene anche sulle donne petite, donne sotto al metro e sessanta (un’altra che la porta magistralmente è la favolosa Kylie Minogue). Attenzione a portarla in ufficio: se è inverno indossatela con calze coprenti almeno 40/50 denari, se è estate fate in modo che non sia troppo corta e indossatela con un blazer e scarpe flat (magari maschili!).

Il tubino di Victoria Cabello

Italo-inglese, 42 anni portati splendidamente, è conduttrice, ex iena e giudice di X Factor. Victoria passa la maggior parte del suo tempo in tubini o abitini retro, sorridendo sotto al suo long bob con frangia che spacca il millimetro. Non ricordo di averla mai vista diversa da così! Il suo beauty look è super-nudo, anche se ogni tanto ci scappa un rossetto rosso. La sua (ricercata) semplicità nell’immagine è il suo must, cosa che nell’ambiente televisivo non è così comune, e forse proprio per questo emerge! Ma quello che più amo dello stile di Victoria sono il suo sorriso e la sua sottile ironia…contagiosi!
Chi la veste: Miu Miu, abiti e accessori vintage di Cavalli e Nastri e My Room, designer emergenti.

Per chi: Il tubino, se scelto correttamente in base alla propria silhouette, può donare un po’ a tutte le donne. Le curvy lo vorranno color-block (fasce laterali scure e interno chiaro o viceversa). Le magrissime lo vorranno non troppo fasciante e potranno permettersi arricciature, volant, tessuti corposi. Chi sta nel mezzo ha il via libera un po’ su tutti i modelli, ma due cose che valgono per tutte sono: 1) La lunghezza. Un tubino portato in modo grintoso e contemporaneo vuole l’orlo sopra il ginocchio o al massimo a metà. Tutto ciò che è al di sotto accorcia la gamba (e in alcuni casi invecchia); 2) Le scarpe. Hanno il grande potere di svecchiarlo e renderlo sexy. Se optate per i tacchi consiglio almeno un 8 cm che alza i glutei e rende la silhouette sinuosa, se invece optate per scarpe flat consiglio francesine maschili, ballerine, kitten heels, o sneakers urban.

I Jeans di Afef Jnifen

C’è una sola definizione che mi viene in mente pensando a lei, modella tunisina di 53 anni, ex-conduttrice dello storico programma Nonsolomoda: effortlessy chic.  Potrebbe girare per Portofino (dove è ormai naturalizzata) coperta da un sacco di juta ma ancora camminerebbe ad 1 metro da terra, come se non le appartenesse, in quanto creatura eterea e celestiale. E’ una ex modella e certamente quando indossa abiti da red carpet lo fa splendidamente, ma il massimo della sua naturale grazia e del suo stile si esprime quando indossa un semplice jeans e una camicia. Diciamo che se non cavalca un red carpet la si vede in giro vestita sempre così! Del resto con quella cascata di capelli e quel colore di pelle non ha bisogno di altro!
Chi la veste: Sui red carpet solo i big come Alberta Ferretti o Roberto Cavalli. Per il resto che importa…sarebbe capace di sembrare vestita Armani indossando H&M.

Per chi: Un jeans ce l’abbiamo tutte nell’armadio no?! In quanto alla scelta del modello bisogna partire dalla propria silhouette. Fisici a pera o curvy stanno meglio con un modello bootcut o leggermente a zampa (che è pure tornato in auge!), fisici con gambe sottili (ad esempio quello a mela o rettangolo) vengono valorizzati da jeans skinny o boyfriend. Il jeans ormai è sdoganato ovunque, persino ai matrimoni e sui red carpet, sappiate solo che quelli blu scuro risultano più formali ed eleganti quindi optate per questi in ufficio se il dress code aziendale ve lo permette, mentre quelli più chiari e washed risultano più informali e casual.

Consistency ragazze, consistency! E se non avete ancora trovato il vostro stile, o volete semplicemente dargli un boost, chiamatemi per una giornata di styling insieme!
Mi trovate qui: info@elisabonandini-imageconsulting.com

 

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