L’obbiettivo di conoscere quale tipologia di fantasie vi dona è che il viso non venga “sovrastato” (e quindi messo in secondo piano) rispetto ad una fantasia che si prende completamente la scena. Se invece parliamo del corpo, l’obiettivo può essere di camuffare una zona per “rimpolparla” o snellirla. Va perseguita l’armonia tra il nostro viso e la fantasia che indossiamo, e il nostro corpo e la fantasia. Quali sono dunque i criteri di scelta di una fantasia? Sono 3 gli elementi principali: la tipologia cromatica, il contrasto tra pelle, occhi e capelli, e infine lo stile. Ma anche le fattezze del viso e la volumetria  del corpo, possono guidare nella scelta.

 

Colori della fantasia e tipologia cromatica

E’ importante conoscere il vostro sottotono di pelle per sapere se vi donano di più fantasie composte da colori caldi (perché avete un sottotono di pelle caldo), oppure di colori freddi (perché avete un sottotono di pelle freddo). E tra i caldi o freddi quali sono più in linea con il vostro viso tra i soft, i brillanti, i chiari o gli scuri. Per sapere la vostra stagione cromatica di appartenenza vi viene in aiuto questo articolo sull’Armocromia. Certo le fantasie si presentano anche mixate tra colori caldi e freddi, il trucco è prediligere quelle che contengono almeno l’80% di un colore che è in linea con il vostro sottotono.

Il candore dell’attrice Emma Stone (sottotono caldo) valorizzato da una fantasia dai colori caldi e poco contrastata (a sinistra), rispetto ad una fantasia dai colori freddi e molto contrastata (a destra) troppo aggressiva sul suo viso.

 

Contrasto della fantasia e contrasto nel viso

Per contrasto si intende quanto “stacca” il colore della pelle rispetto al colore di occhi e di capelli. Sono 3 i tipi di contrasto: basso, medio e alto. Facciamo degli esempi: Bianca Balti, pelle diafana, capelli biondo cenere e occhi chiari ha un contrasto basso; Natalie Portman, pelle medio-chiara, capelli castani e occhi castani ha un contrasto medio; Dita Von Teese, pelle di alabastro, capelli corvini e occhi grigio-verdi ha un contrasto alto. Il trucco è ripetere lo stesso grado di contrasto anche nelle fantasie che si indossano sotto al viso, per sostenerlo al meglio. In generale se siete chiare e diafane optate per fantasie tono su tono, delicate; se siete castane con pelle chiara optate per fantasie mediamente contrastate; se siete more con pelle chiara e occhi scuri optate per fantasie a contrasto alto.

 

Contrasto della fantasia e camouflage sul corpo

A parità di grandezza tra una stampa con contrasti alti (ad esempio un fiore giallo su fondo nero), e una tono su tono (ad esempio un fiore giallo su fondo beige), nel primo caso la fantasia sembrerà più grossa, e nel secondo più piccola. Una fantasia grossa tende a far percepire più grossa anche la corporatura, quindi andrebbe evitata se il vostro obiettivo è di snellirvi. E’ perfetta invece su corporature molto sottili per aggiungere un pochino di volume visivo, senza esagerare nella grandezza perché un elemento molto grosso su un elemento molto piccolo, lo fa sembrare ancora più piccolo! Ci vuole proporzione.

 

Densità delle stampe e camouflage

Una stampa più “fitta”, anche se grossa, tenderà a snellire, perché l’occhio che la osserva deve muoversi molto velocemente per “assorbirla” e non ci sono punti focali su cui concentrarsi. Mentre una stampa più rada, che lascia visibile più colore di fondo, fa cadere l’occhio sulla parte del corpo che la indossa, perché invece crea un focus visivo. Quindi per snellire e distogliere l’attenzione da una parte del corpo usate stampe fitte, per allargare e creare un focal point su una parte del corpo che volete mettere in risalto usate stampe rade.

La cantante Adele con un abito a fantasia fitta e fondo scuro che tende a snellire la silhouette

 

 

Forme e grandezza delle stampe, e tratti somatici

Ci sono visi morbidi, con tratti somatici arrotondati e visi spigolosi, con tratti somatici angolari. Per ricreare armonia tra viso e fantasie si lavora per “ripetizione”: visi morbidi dominati da linee tondeggianti vorranno fantasie tonde, visi spigolosi dominati da linee rette vorranno fantasie angolari. Tratti somatici grossi (occhi grandi, labbra carnose, naso importante, mascella squadrata) vogliono fantasie medio-grandi, tratti somatici piccoli e sottili vogliono fantasie piccole.
Per quanto concerne il corpo invece, va calibrata la grandezza in base all’ossatura e alla volumetria. Una fantasia piccolissima su un corpo voluminoso lo farà sembrare ancora più grosso, e una fantasia molto grande su un corpicino minuto lo sovrasterà.

Olivia Wilde a sinistra con una stampa geometrica in linea con i suoi tratti somatici squadrati, e Kirsten Dunst a destra con una stampa floreale tondeggiante in linea con i suoi tratti somatici morbidi

 

3 consigli di abbinamento

  • Colori solidi, intensi e brillanti vogliono accanto fantasie della stessa intensità, e colori soft e opachi vogliono fantasie tono su tono. Per non sbagliare prendete il colore che nella stampa è in minore quantità e sceglietelo per abbinare un capo di quel colore in solido.
  • Le righe sono la fantasia più versatile e abbinabile, vanno con tutto!
  • Se abbinate fantasie diverse in uno stesso outfit fate in modo che non siano della stessa grandezza e densità. Fitto e piccolo funziona meglio con rado e grande. Posizionatele strategicamente tenendo conto di cosa volete camuffare o esaltare del vostro corpo.

Olivia Palermo, regina incontrastata del mix and match per quanto riguarda stampe e tessuti

 

La fantasia rada e grande si sposa bene con una fantasia fitta e più piccola

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